|
Georges Seurat, Paul Signac e i neoimpressionisti
Milano, Palazzo Reale, 10 ottobre 2008 - 25 gennaio 2009. Una mostra per bambini, ragazzi, famiglie esercizi “cromatici” a laboratori didattici divertenti. “La pittura non si annusa” diceva Rembrandt. Per ascoltare una sinfonia non ci si siede in mezzo all’orchestra, ma nella posizione in cui i suoni dei diversi strumenti si mescolano tra loro formando l’accordo voluto dal compositore. Analogamente, come suggeriva Signac, “davanti ad un dipinto diviso converrà in un primo tempo porsi a distanza sufficiente, come per dare uno sguardo d’insieme, avvicinandosi poi per studiare da vicino gli effetti cromatici nel caso si abbia qualche interesse per questi dettagli tecnici.” Durante la visita alla mostra, dopo aver osservato i quadri alla distanza ottimale, il pubblico potrà soddisfare la curiosità di verificare la tecnica pittorica impiegata e confrontare i diversi stili della pennellata grazie ad ingrandimenti e cartelle cromatiche con cui identificare i colori puri impiegati. Informazioni e prevendita biglietti tel. 02-54919 - www.ineoimpressionisti.it - www.ticket.it
Il libro degli Amici della Scala per la prima del 7 dicembre 2008: CARAMBA MAGO DEL COSTUME
Spesso, quando una grande personalità scompare , scompare dalla storia e talora entra nel mito. Questo è il caso di Caramba, l’artista imprenditore che per sempre abolì la tradizione del trovarobato, cui era affidata la scelta del costume di scena e, con la sua “Casa d’Arte”, impose la sartoria teatrale come atelier sartoriale, vestendo per lo spettacolo con abiti nuovi dai protagonisti all’ultima comparsa.
Caramba (Luigi Sapelli, Pinerolo 1865-Milano 1936) scenografo e costumista, inizia la sua carriera da autodidatta a Torino come caricaturista e poi la sua grande affermazione documentata dall’interessante libro storiografico edito dagli Amici della Scala per l’inizio di Stagione Artistica.
Sotto, costume di Caramba per Aida di Verdi. |
|
|